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CAOS SU TARGA PROVA

Targa prova: Il comunicato stampa congiunto Assomobilità-Federmotorizzazione

Come già saprete, in questi ultimi giorni è scoppiato un problema relativo all’uso delle TARGHE PROVA.

Infatti, un recente parere espresso dal Ministero dell’Interno riguardante l’utilizzo delle targhe prova chiarisce che è vietata la circolazione di veicoli già immatricolati ma sprovvisti di copertura assicurativa RCA obbligatoria  anche qualora su questi veicoli venga esposta targa prova con regolare documentazione.

Facciamo notare che in materia di targa prova la legge parla chiaro: nessun veicolo già immatricolato può circolare su strada con targa prova; detto ciò va sottolineato come sia diventata negli anni, consuetudine acquisita da parte degli operatori del settore, l’utilizzo di targa prova anche su veicoli usati e quindi già immatricolati.

In sostanza ad oggi sarebbe consentito l’uso della targa prova solo per la movimentazione di veicoli sprovvisti di targa e quindi non ancora immatricolati.

Il provvedimento mette in grave difficoltà sia gli operatori che detengono in regime di proprietà (mini volture) veicoli acquistati dai clienti per la rivendita e regolarmente denunciati negli appositi registri anche ai fini della sospensione del bollo di circolazione, sia i riparatori che necessitano di spostare i veicoli dei clienti durante la fase di lavorazione.

Si riporta inoltre che la Motorizzazione Nazionale si è espressa in via informale rilevando che: l’autorizzazione alla circolazione con targa prova era indipendente dal fatto che si trattasse di veicoli già immatricolati o non ancora immatricolati e che l’articolo 98 comma 3 del codice della strada, quello che disciplina la circolazione di prova, sanziona l’uso diverso intendendosi tale un uso incompatibile con l’attività svolta dal titolare dell’autorizzazione.

Ci stiamo adoperando, pur in assenza del riferimento Ministeriale competente, per valutare le possibili azioni da intraprendere a tutela degli interessi degli associati.

Abbiamo proposto un incontro in Confcommercio Imprese per l’Italia, e quindi a livello Nazionale, tra le rappresentanze delle categorie interessate per valutare quali iniziative sia possibile intraprendere.

Sono ugualmente in corso contatti con gli uffici Confederali preposti per un possibile incontro con la Direzione Nazionale della Motorizzazione.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati in merito all’argomento.

 

Cordiali saluti.


Il Presidente

Simonpaolo Buongiardino

Data ultimo aggiornamento: 28/11/18
Categoria: News